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Selezionati da Centro Commercio oltre 100 programmi gratuiti, liberamente scaricabili per ogni tipo di utilizzo: audio, video, grafica, Internet, lavoro, sicurezza, utility.

Per ogni software troverete la descrizione del programma, il tipo di licenza, le piattaforme supportate, la lingua e le dimensioni in MB.

Per facilitare la scelta, i software sono stati suddivisi per categoria.
 
 
  Audio Video Audio & video Download Software Lavoro Lavoro  
Grafica Grafica Sicurezza Sicurezza
Internet Internet Utility Utility
       
 
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  Mandriva Linux  
Mandriva Linux, prima conosciuta come Mandrake Linux, è una distribuzione GNU/Linux nata nel 1998 orientata principalmente al desktop, alla facilità di gestione ed installazione, particolarmente consigliata agli utenti meno esperti. La facilità della distribuzione è principalmente dovuta ai molti assistenti ed alle procedure guidate che si trovano negli strumenti di configurazione e che, quindi, permettono anche ad un utente con modeste conoscenze informatiche di amministrare il sistema abbastanza agevolmente.

È nata come derivazione di Red Hat, cui aggiungeva l'allora nuovo desktop grafico KDE, ma è ormai completamente indipendente.

Degno di nota il particolare sistema di gestione dei pacchetti, chiamato urpmi, che si occupa di scaricare, installare e provvedere alle dipendenze di un programma in automatico, ed il Centro di Controllo, da dove, attraverso i procedimenti guidati, si possono controllare i vari aspetti del sistema.

Nel 2005 a causa di un contenzioso sul copyright del nome, la software-house produttrice della distribuzione, ha cambiato nome da Mandrake a Mandriva, derivato dalla fusione con la distribuzione Conectiva (MANDRake+conectIVA). Nell'estate dello stesso anno Mandriva ha acquisito anche la società americana Lycoris produttrice dell'omonimo sistema operativo GNU/Linux.

Mandriva 2008.1 "Spring"

Rilasciata il 9 aprile 2008, include nuove versioni dei pacchetti principali: kernel 2.6.24, X.org 7.3, KDE 3.5.9 (KDE 4.0.3 come extra aggiuntivo), GNOME 2.22, Mozilla Firefox 2.0.0.13, OpenOffice.org 2.4. Con questa edizione è stato introdotto il server audio PulseAudio, la gestione dei codec multimediali tramite Codeina. Aggiornamenti riguardanti tutto il software, in particolare gli strumenti di gestione Mandriva. Aggiunti supporto alla sincronizzazione dispositivi con Windows Mobile e riconoscimento di altre distribuzioni Linux presenti. Questa edizione supporta il funzionamento su Asus Eeepc. Con questa edizione vengono proposti anche i primi pacchetti frutto della collaborazione con Turbolinux.

Mandriva Linux 2008.1 "Spring" è disponibile in diverse edizioni:

One - composta da un singolo CD che include i driver proprietari più recenti ed è disponibile gratuitamente.
Powerpack - composta da un DVD che include supporto, servizi ed importanti software proprietari di terze parti.
Free - composta di 3 CD o 1 DVD composta unicamente di software libero, open source, disponibile gratuitamente per il download.

Collegamenti esterni

- Sito ufficiale
- Sito ufficiale della comunità italiana di Mandriva
- Sito della comunità italiana MIB - Mandriva Italia Backports
 Mandriva 2008
 
    FREEWARE, SHAREWARE E OPEN SOURCE
 
Molto spesso mi viene posta questa domanda e molte altre volte vedo confusione nella rete per l’uso improprio di certi termini, me compreso. Va detto fin da subito che la tipologia di licenza la decide chi sviluppa il programma.

Freeware:
Il software freeware è l’unico che non ha finalità economiche. Viene distribuito con o senza codice sorgente e il suo utilizzo non è subordinato ad alcun corrispettivo in denaro.

Esempi: Spybot - Search & Destroy, Revo uninstall, Foxit Reader

Shareware:
Con questo termine, s’indica un software che è usabile solo se si è pagato la licenza al produttore e si è in possesso di un codice che attiva il programma. A questa famiglia, si aggiunge una costola che sta un po’ più vicino al Freeware e viene comunemente detta: software o versione Trial. Ovviamente non è gratuito. Solitamente l’uso è consentito solo per un “tot” di giorni, scaduti i quali il programma si blocca o smette di funzionare completamente o in parte. Altre volte invece il software funziona in maniera illimitata, ma con finestre di banner che invogliano all’acquisto.
Perché viene deciso questo metodo di licenza invece che bloccare totalmente il suo utilizzo? Semplice, per dar modo all’utente di testare il programma e se ritenuto valido, si è ovviamente costretti a comprarlo per poterlo sfruttare a pieno e senza limitazioni.

Esempi: WinZip, Adobe PhotoShop Tryout, WinRar, Nero Burning

Open Sorce:
Forse la maggior parte delle persone, confonde Freeware con Open Source credendo che siano la medesima cosa o che necessariamente un software Open Source sia gratuito. Assolutamente falso. Open Source vuol dire codice aperto. Chi scrive un programma ne rilascia i sorgenti e chiunque può modificarlo e ridistribuirlo nelle modalità dettate dal creatore del codice. Un software con tale licenza NON necessariamente vuol dire che sia gratuito. Un esempio lampante sono i sistemi linux Suse e RedHat che utilizzando il codice sorgente di Unix come base ma che hanno rielaborato il tutto per offrire una loro versione a pagamento. Una delle particolarità maggiori di questa licenza è che va quasi sempre riportato, anche sull’eventuale programma a pagamento, il nome del programmatore che ha sviluppato tale codice.

Esempi: Firezilla, OpenOffice, Z-Zip, Mysql, Wordpress, Gimp e molti altri.

Note Finali
Come capirete da soli, i problemi maggiori si hanno col OpenSorce dove si ha un ruba ruba del codice e chiunque, fino a quando non viene scoperto, fa un po’ quello che vuole. Si potrebbe erroneamente pensare che per proteggere il proprio operato si scelgano forme diverse di licenze o comunque non Open Source. Vi potrà suonare strano, ma i software più famosi sono proprio quelli Open Source perché essendo il codice visibile da tutti, è anche migliorabile da tutti, e quindi è più facile scovare bugs, vulnerabilità e porvi rimedio in tempi brevissimi.

Freeware = Programma gratuito
Shareware = Programma a pagamento
Open Source = codice aperto
 
 
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